Archivio | 5:13 pm

CANTA APPRESS’ A’ NUIE –

22 Lug

“tanti fatti ‘llate
nunn’e’ sanno
pero’ e’ meglio ca nuje
ce’ spiegammo
o si no cu tutta a scienza
ca’ tenimmo
jammo a mare cu tutt’e’ panne…”

PERCHE’ EDOARDO BENNATO?

PERCHE’ ANCHE NOI ‘CANTIAMO’ SEMPRE LA STESSA CANZONE…

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Tanto rumore per nulla…

22 Lug

TANTO RUMORE PER NULLA…

– di Dagoberto Bellucci

“Che ti succede amico estetico, rincoglionirsi non conviene
Non leggi manco la Repubblica, non ti solleva Milan Kundera…”

( Antonello Venditti – “L’insostenibile leggerezza dell’essere” )

A leggere ‘on line’ quanto vanno diffondendo quotidiani, siti più o meno ‘specializzati’, blogger’s e forum sembra che l’Italia abbia ‘scoperto’ che ‘esistiamo’… mah…

Premesso che ci riserviamo di entrare nel merito dell’articolo pubblicato questa mattina dal quotidiano “La Repubblica” (…è proprio vero “non leggiamo manco la Repubblica” …del resto non leggiamo neanche il ‘resto’ della carta-straccia sistemica né, francamente, ci interessa…) da tal Marco Pasqua…ogni ‘cosa’ a suo tempo ( e in attesa che altri ‘compari’ della carta stampata si accodino al polverone sollevato su…un blog…cioè il nulla ) …abbiamo preso visione dell’articolo di Miguel Martinez intitolato “Marco Pasqua, Re Shaulos II, una pornostar e altri rumorosi cialtroni” del quale, sia detto per inciso, abbiamo apprezzato anche il sottilissimo ‘humour’ (d’altronde riesce difficile prendere sul serio i copiaincolla giornalistici raccattanti tutte le cazzate che passano sul ‘web’…la ‘rete’ …quel buco nero che riempie oramai da anni i tempi e gli spazi di migliaia, centinaia di migliaia, milioni, di persone…)

Così più che legittimamente scrive Martinez: “Oggi ad esempio su Repubblica ci annuncia che tra le centinaia di migliaia di sitarelli di ogni sorta che esistono in Italia, ce ne sarebbe uno antisemita…(wow…scoopone di quelli da sei milioni …di ‘dollari’ ndr) (…)Lo scoop di Repubblica consiste nell’annunciare al mondo che esiste (presumibilmente da anni) un certo Dagoberto Bellucci, definito nel titolo “fascista convertito all’islam ed ex della pornostar Eva Henger”.
Non sappiamo e non ci interessa sapere come si chiami l’ex di Marco Pasqua, ma non siamo giornalisti.
Dagoberto Bellucci, come qualche milione di altri italiani, avrebbe un blog personale.
Il blog scoopato da Marco Pasqua sembra attualmente inaccessibile, ma la cache conserva alcuni articoli dai titoli esagitati contro la “feccia ebraica” e che invita a boicottare Israele per “togliere la piattola dal culo del mondo“. Ma qui sorge un dubbio: Marco Pasqua attribuisce appunto questo blog a Dagoberto Bellucci. Eppure il sito appare del tutto anonimo, almeno nella parte che abbiamo potuto vedere.”

E infatti non appartiene al nostro ‘stile’ – né alla nostra penna né mai la ritroverete su questo blog – questo genere di fraseologia …magari ci ritroverete di più e di peggio ma tant’è il “buon” Pasqua ha letteralmente pisciato fuori dal vaso…anche perché ha, noi pensiamo volontariamente – mescolando un po’ di info raccolte alla cazzo di cane qua e là in rete, mettendo assieme qualche raffazzonata lettura webbistica sul nostro conto e mischiandoci notizie vecchie di tre o quattro anni fa relative a un sito oggi crediamo inesistente e, da quanto ci consta sapere, chiuso d’autorità dalla Polizia postale ; insomma per ‘capirci’ (e detta alla ‘viterbese’) “accroccando” un pout pourri di tagli, ritagli e, soprattutto, frattaglie… bel ‘risultato’…sembra il ‘girone infernale’ dell’Ottavo Padiglione degli Spedali Riuniti di Livorno…non si capisce un cazzo – ; unito una notizia su un blog censurato ed inesistente al presente che, come potete vedere da voi, è – almeno fino a questo momento – attivo, vivo e vegeto.

Ieri aveva scritto Marco Pasqua a proposito di quella lista “antisemita”: “La blacklist di docenti ebrei, appartenenti a vari atenei italiani, compare (o meglio compariva perché il sito è stato oscurato nel tardo pomeriggio di oggi) su un blog denominato ‘Rumors’ e ospitato sulla piattaforma italiana del Cannocchiale. La stessa dove è apparsa la prima volta, nel febbraio del 2008. In quell’occasione, in seguito all’indignazione politica bipartisan e all’oscuramente del sito, le indagini della Polizia Postale permisero di arrivare a individuare il responsabile della pubblicazione” (1).

Domanda: E quindi?

Di cosa, di chi, di quale blog stiamo ‘cianciando’?

Avete letto di liste di docenti ebrei pubblicate dal nostro blog? No.

Avete letto di cognomi e nomi e indirizzi con numeri di telefono di docenti della Sapienza pubblicati su questo spazio informatico? No.

Né il nostro blog è ‘denominato’ Rumors né mai ha avuto problemi di ‘chiusure’ o oscuramenti anche perché esiste da meno di due mesi – quindi tutto ciò di cui si parla è aria fritta – così come non sta sulla piattaforma “Cannocchiale” bensì , chi ci vuole ‘arrivare’ da sé ci arriva altrimenti ‘contentatevi’ delle veline pro-sioniste di Repubblica, su quella di wordpress…

Ecco come il ‘buon’ Pasqua a ‘raffazzonato’ il suo copiaincolla ‘caro’ Martinez….

Tant’è i lettori di Repubblica e di tutti i vari blog, siti, forum sono di ‘bocca buona’…che ci vogliamo fare…

Infine Martinez conclude il suo intervento riportando questa notizia: “La polizia a Livorno ha infatti fermato un ventisettenne di Acerra,
“che ieri, intorno alle 15,30, è stato notato dalle moto delle volanti di Livorno mentre stava urinando a pochi metri da una fontanella pubblica di acqua potabile e dalla spiaggia dei Tre Ponti. Una volta invitato a ricomporsi il giovane ha fornito un distintivo finto dei carabinieri (normalmente acquistabile, ma visibilmente falso). Quando gli agenti gli hanno fatto notare che quella placca era inutile, ha esibito il tesserino con scritto “Repubblica Italiana Interforze di polizia – Dipartimento studi strategici antiterrorismo” anche se con un nome diverso dal suo. Il giovane è stato così denunciato per atti contrari al pudore e uso di distintivi falsi o contraffatti.”
Non so cosa c’entri, ma c’entra.
Almeno quanto Eva Henger.”

In ‘effetti’…

Noi qualcosa da aggiungere l’avremmo: ma almeno si ‘informassero’ i gazzettieri sistemici prima di riportare i loro insulsi scarabocchi su tizio, caio, sempronio…

E avessero almeno la buona volontà di leggersi qualche riga, non ‘pretendiamo’ tutto un articolo…figuriamoci…, e di estrapolarne con cognizione di causa il contenuto.
Ha ragione Martinez: “Repubblica” ha ‘scoperto’ che abbiamo un blog….

ESTICAZZI NON CE LO METTIAMO DIETRO?

Poi uno ‘parla’ di “cervelli all’ammasso” e kippizzazione della vita politica italiota…. non c’è nemmeno di che ‘stupirsi’ …oramai è una ‘vita’ che non riusciamo più a stupirci di niente e di nessuno…figuriamoci se ci ‘riesce’ “Repubblica” con le veline CDEC…

Ci sarebbe da mettersi a piangere per i “livelli” ai quali è arrivato il giornalismo (o pseudo-tale) in questo paese se il tutto non fosse anche, estremamente e tragicomicamente, ridicolo…

“Eh! pe stasera s’è fatto tardi è meglio ca levammo mano. Eh! ce ne jammo, però che st’ultima canzone ve cantammo…” ‘riascoltatevi Edoardo Bennato…fa sempre ‘bene’…

Au revoir….

DAGOBERTO HUSAYN BELLUCCI

Direttore Responsabile Agenzia di Stampa “Islam Italia”

Note –

1 – Marco Pasqua – “Fuori la feccia ebraica da atenei e procure” sul web liste nere e appelli al boicottaggio. Dall’edizione di “Repubblica on line” del 21 Luglio 2011;

LA C.I.A. CI SPIA….

22 Lug

LA C.I.A. CI SPIA….

– di Dagoberto Bellucci

“La C.I.A. ci spia e non vuole piu’ andare via
La C.I.A. ci spia sotto gli occhi della polizia
La C.I.A. ci spia e non vuole piu’ andare via …”

( Eugenio Finardi – “La C.I.A.” – Album “Sugo” 1976 )

La Repubblica Islamica dell’Iran, supremo referente geopolitico, spirituale, militare e rivoluzionario dell’antagonismo planetario al Nuovo Ordine Mondiale si conferma come il principale problema per gli avamposti della sedizione e della destabilizzazione a stelle e strisce nel perimetro strategico del Vicino Oriente.

E’ notizia di ieri quella diffusa da un esponente del parlamento iraniano di Teheran (Majilis) secondo cui un aereo spia americano sarebbe stato abbattuto dalla contraerea iraniana nei pressi del sito nucleare di Fordu, dove sono condotti esperimenti per l’arricchimento dell’uranio arricchito del programma civile iraniano da tempo nel mirino della plutocrazia sionista e degli agit-prop propagandistico-ruffiani d’ “Israele”.

Alì Aghazadeh Dafsari, deputato iraniano che ha riferito la notizia, aveva già diffuso ai media iraniani l’informazione secondo la quale un aereo USA sarebbe stato colpito dalle Guardie della Rivoluzione: “Un aereo spia americano, senza equipaggiamento, che stava sorvolando la città santa di Qòm vicino all’impianto per l’arricchimento dell’uranio di Fordu, è stato abbattuto dalle unità della difesa aerea dei Pasdaran” – ha dichiarato Dafsari secondo quello che ha riportato il “Youth Journalists Club, un sito affiliato alla televisione di Stato di Teheran sostenendo che – “l’aereo stava cercando di raccogliere informazioni sulla location dell’impianto”.

La notizia, rimbalzata sui media occidentali nelle scorse ore, non ha fino a questo momento trovato alcuna conferma mentre il governo iraniano ha respinto con forza la notizia su una eventuale ritorsione da parte americana o israeliana per l’accaduto sostenendo che, in ogni caso, la Repubblica Islamica risponderà a qualunque provocazione che sarà condotta da forze ostili contro la sua sovranità territoriale.

‘Dunque’ – parafrasando una vecchia canzone di Eugenio Finardi – “la C.I.A. ci spia….e non vuole andare via…”.

Sono oramai trentadue anni, dalla vittoria della Rivoluzione Islamica nel febbraio 1979, che la C.I.A. continua a ‘spiare’ quello che, con una buona dose di eufemismo considerando da che pulpito proviene la predica, Washington ha ribattezzato ‘Stato-canaglia”.

Analoga notizia era giunta dall’Iran anche nel gennaio scorso quando il portavoce del Ministero degli Affari Esteri iraniano, Ramin Mehmanparast, confermò la notizia – diffusa dall’agenzia Reuters – secondo cui altri due droni “made in USA” erano stati abbattuti.

Il Dipartimento di Stato americano smentì la notizia pur ammettendo che alcuni aerei spia erano precipitati per “guasti tecnici”…. Come sempre quando qualcosa va male per sionisti e americani si tirano in ballo ‘problemi tecnici’ mai meglio specificati…evidentemente anche a Tabas nel lontano 1979 qualcosa non ‘andò’ a dovere come speravano gli esponenti dell’amministrazione Carter.

Intanto ieri lo stesso portavoce del Ministero degli Esteri, dr. Mehmanparast, ha confermato la notizia secondo la quale sarebbe cominciata l’installazione di due nuovi modelli avanzati di centrifughe per il trattamento dell’uranio per test su larga scala.

E’ forse la Repubblica Islamica che vuole la guerra?

O sono le continue, quasi quotidiane ormai, provocazioni esercitate da americani e sionisti che agitano anche il fronte interno sostenendo impunemente i gruppuscoli terroristi che operano nella regione sud-orientale del Baluchistan a volere lo scatenamento di un nuovo conflitto nell’area vicino orientale?

Scatenerà l’America la guerra ebraica contro la Repubblica Islamica dell’Iran?

Una domanda che si fa di giorno in giorno, di settimana in settimana, di mese in mese sempre più all’ordine del giorno. Così come quotidiani sono i tentativi di destabilizzazione e le provocazioni orchestrate anche di concerto con l’enclave mondialista onusiano ovvero le Nazioni Unite di Jew York da sempre feudo dei ‘diritti umani’ a senso unico nonché sede privilegiata delle strategia di mondializzazione planetaria mediante la politica dei grossi insiemi multinazionali.

Lo stesso portavoce del Ministero degli Esteri iraniano ha criticato la nomina unilaterale del rappresentante “speciale” dell’ONU per l’Iran dei massonico-giacobini “diritti umani”: “Nominare un rappresentante speciale per i diritti umani in Iran è una mossa politica e illegale e la Repubblica Islamica non permetterà all’inviato di entrare nel Paese in qualsiasi circostanza”.

Posizione più che legittima se consideriamo come la questione dei ‘diritti umani’ sia – da sempre – uno dei grimaldelli utilizzati dall’Occidente americanocentrico e dalle democrazia del pianeta per interferire e possibilmente intervenire direttamente negli affari interni di qualsivoglia Stato non completamente allineato alle politiche mondialiste.

Il governo di Teheran considera la nomina dell’ex ministro degli esteri delle Maldive, Ahmed Shaheed, come una “provocazione” ed un “palese tentativo dei paesi occidentali di esercitare pressioni politiche sull’Iran”.

Il rappresentante del Ministero iraniano ha proseguito confermando ciò che è lapalissiano per chiunque segua la politica internazionale ossia, come ha confermato, che “purtroppo la questione dei diritti umani è uno strumento politico nelle mani di alcuni Paesi occidentali che, a loro volta, sono accusati in molti casi di aver violato i diritti umani”.

Al di là delle frizioni diplomatiche dell’ultima ora risulta chiaro che la Repubblica Islamica dell’Iran rimane al centro delle mire strategiche e delle opzioni belliche dell’asse del terrore Us-raeliano…

Il braccio di ferro Iran/Us-raele continua…

DAGOBERTO HUSAYN BELLUCCI

Direttore Responsabile Agenzia di Stampa “Islam Italia”