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BESTIALITA’….

23 Lug

BESTIALITA’…

– di Dagoberto Bellucci

Leggiamo di ‘sfuggita’ questa notizia che riportano le agenzie: “Una bambina di cinque anni è stata violentata da tre quindicenni in un paesino della provincia di Taranto. Attirata in un casolare con la scusa di fare delle foto.”

Domanda: voi cosa fareste a questi autentici maiali e insieme criminali?

A quale carcere minorile assegnereste simili bestie per i pretesi “sistemi di rieducazione” e “reintegrazione” nella società?

Possiamo immaginare soltanto, al di là del dolore della famiglia della vittima di questa barbarie indegna perfino della peggiore specie animale (le bestie sono senz’altro migliori senza alcun dubbio), cosa provino invece i genitori, i familiari, gli educatori e i conoscenti di quei tre cerebrolesi e chissà quali pensieri passino loro per il cervello.

Un fallimento totale. ‘Degno’ del resto di questa società.

Vi lasciamo meditare mentre il sindaco di Roma, Alemanno, ciancia di “bestialità ideologiche” in riferimento a vere – o presunte – “liste antisemite”…

Questa è la vostra società…

Questa la gioventù che ‘cresce’ all’ombra delle mode demenziali di massa…

Questi i comportamenti dettati dai modelli di riferimento (quali? Fabrizio Corona e Belen Rodriguez? le ‘fiction’ ed i reality show? i miti della velina e del calciatore? i Lele Mora e il paparazzismo gossipparo? e chi più ne ha più ne metta nel pianeta dell’assurdo della contemporaneità nichilisticamente schiantata dall’edonismo faidate d’importazione yankee…la società del nulla…dove nulla conta, nulla esiste, tutto è immagine e eccesso fine a sè stesso…perchè il refrain di questo mondo rovesciato è pur sempre quello del “parlatene bene, parlatene male, purchè ne parliate” e nulla vale al di fuori di questa ‘regola’) dell’Occidente sotto controllo sionista.

Lo schiantamento supremo di tutti i valori, la disintegrazione di ogni etica, la morte della morale in Occidente hanno lasciato un baratro profondo: questo il risultato prodotto dalla sub-cultura dell’infatuazione consumista di massa, suicidi, morti e tragedie quotidiane sempre più all’ordine del giorno senza una logica e senza un perchè.

‘Complimenti’ a tutti…ci avete regalato un mondo di merda!

Dagoberto Husayn Bellucci

Direttore Responsabile Agenzia di Stampa “Islam Italia”

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SE LE CANTANO E SE LE SUONANO DA SOLI…I SERVI!

23 Lug

SE LE CANTANO E SE LE SUONANO DA SOLI… I SERVI!

– di Dagoberto Bellucci

“Uomini siate e non pecore matte/ si che di voi, tra voi/ ‘l giudeo non rida”

( Dante Alighieri )

Impegnati in tutt’altro e affatto “preoccupati” (…che cos’è la “preoccupazione” se non la dimostrazione di una ‘mancanza’? E , sulla questione ebraica – al di là delle ‘liste’ crediamo di aver detto e scritto quanto e più possibile ….La ‘coerenza’…rara, rarissima, virtù nell’italico teatrino della contemporaneità rovesciata ….Noi siamo coerenti, con noi stessi ovvio… ‘quindi’ tiriamo dritti e – fascisticamente – ce ne freghiamo del coro belante delle pecore dell’ovile sistemico asservito alla Sinagoga mondialista….se qualcuno ‘pensava’ il contrario evidentemente non ci conosce bene anzi…non ci conosce affatto…) della tragicomica commedia che sembra essere stata scritta e diretta da crani ebraici per alzare un banalissimo quanto inutile polverone estivo (…almeno stavolta qualcosa di ‘utile’ c’è….siamo al ‘centro’ delle ‘attenzioni sinagogiche’ e dei media con kippah quindi ‘vedremo’ di “giocarcela” bene…del resto siamo ‘allenati’ da vent’anni e preparati a rispondere e ribattere colpo su colpo….sembriamo il Livo prima della finale dei play off di B di due anni or sono….Brescia stracciato senza alcuna possibilità di appello…) cercheremo di tenere il ‘ritmo’ delle idiozie che sono state scarabocchiate nella ‘rete’ informatica, sui quotidiani e (… a tutto ci sarebbe un ‘limite’ ma questi mica ci arrivano a capirlo quindi andranno probabilmente avanti coinvolgendo pure qualche canale tv…TeleviSIONe I’tal’yana….) prossimamente anche mediante lo ‘scatolotto demoniaco’ (…ci dilettiamo ancora con qualche vecchio film di Sergio Leone e seguiamo disincantati le vicende di cronaca…sarà stato o non sarà stato il Parolisi ad uccidere la consorte? Italia ‘spaccata’ sulle commedie dell’assurdo…Avetrana, Brembate e prima decine di altri casi di ‘nera’ destinati allo show-business dei Vespa e dei Mentana…ormai il rispetto per i morti è pura retorica…se ne parli, si organizzino gli osceni spettacolini in stile ‘fiction’ per i deambulanti animaletti parlanti del terzo millennio….massaie e impiegati ‘ammassati’ davanti alla televisione …il rincoglionimento sistemico di massa…).

Noi dunque ‘replichiamo’ e lo facciamo partendo dall’ennesimo articolo apparso nella edizioni ‘on-line’ (…www…fonema informatico delle estroversioni imbecilloidi di massa…) di “Repubblica” intitolato “Liste nere di ebrei, condanna unanime” a firma del solito Marco Pasqua (…gli stiamo facendo ‘guadagnare’ il ‘pane’…magari potrebbe anche ‘ringraziarci’ …si fa per dire ovviamente….) dove, tra le altre mestruazioni mentali (perché di questo , niente di più ma niente di meno, si tratta…) si può leggere le ‘reazioni’ pro-ebraiche che all’unanimità (…divisi su tutto in parlamento ma quando si ‘tocca’ l’ebreo chissà come e perché tutti sono ‘unanimi’ nell’esprimere la loro ‘condanna’… in occidente non si muove foglia che ‘l giudeo non voglia…i politicanti con kippah…sinagogico sbrago dei ‘signori’ della casta alias i burattini al servizio d’Israele…ci domandiamo se in cuor loro qualcuno ha compreso esattamente quale livello di ipocrisia e quanta falsità dimostri il Palazzo …e intanto tra auto blu e mille privilegi questi continuano a rubare, trafficare, maneggiare e fottere gli italiani…) hanno pensato bene di rilasciare alcuni dei “rappresentanti’ (…la ‘rappresentazione’ del nulla…) della politica italiota.

Nell’ordine abbiamo ‘letto’ che Mariastella Gelmini, ministro della pubblica (d)istruzione ha parlato di “offesa all’intero mondo accademico” (…da parte di chi ‘esimia’ ministra? …e chi ve li ha ‘toccati’ i vostri professori ebrei? Noi no di sicuro… del ‘resto’ – come recita una nota pubblicità – nel pianeta-papalla dell’Occidente giudaico-mondialista vige la ‘regola’ “don’t touch my e-brei…” ) mentre il sindaco di Roma (già, un ‘tempo’ ito…segretario del Fronte della Gioventù…ricordiamo di averlo incontrato e con lui discusso in un ristorante-pizzeria di Parma all’epoca della nostra militanza adolescenziale tra le fila dell’organizzazione giovanile missina…) Alemanno (…cognome non proprio ‘ario’ …) ha espresso – e ti ‘pareva’ …- la sua condanna per quella che ha definito “barbarie mentale” e “delirio ideologico” ….

Chissà se l’attuale sindaco della capitale ricorda quando manifestava a Anzio contro la presenza americana, le basi NATO e l’occupazione colonialista yankee….

Non saremo noi a ‘ricordarglielo’ di quando citando Pound (…guardi che anche il Grande poeta d’oltreoceano che scrisse inenarrabili e insuperati versi contro l’usura e articoli assoluti contro le plutocrazie venne , nel dopoguerra, imprigionato in un manicomio perché ritenuto “delirante”….sistemi ‘classici’ della Democrazia kosherizzata…quando non c’è niente da dire si tira fuori la solita, ‘trita’ , storiella del ‘delirio’….eh già…gli antisemiti in manicomio che diamine!….) e rinverdendo le eroiche gesta della S.S. italia impegnata sul fronte di Nettuno sbraitava a ogni piè sospinto di ‘fascismo’ più o meno ‘immenso e rosso’ …..si faccia dare qualche lezione di storia da suo suocero, Pino Rauti, quello che lavorava per i servizi atlantico-sionisti e organizzava i convegni all’Istituto Pollio sulla guerra rivoluzionaria….

Vabbè che dire…aveva perfettamente ragione il soldato-politico Vincenzo Vinciguerra quando, nei suoi libri (“Ergastolo per la libertà”, “La strategia del depistaggio” e “Camerati addio” …da rileggere) parlava di neofascismo atlantico di servizio raccontando una storia “altra”…quella della struttura NATO di Gladio che reclutava a destra e a manca (soprattutto a ‘destra’) i suoi ‘mercenari’ anti-comunisti per stabilizzare il panorama politico a guida democristiana e mantenere inalterato lo status-quo ….evidentemente intere generazioni di militanti in buona fede mandati allo sbaraglio per i giochi di potere yankee in Italia…ma questa, si dirà, è un’altra ‘storia’…si…è la ‘storia’ dei ruffiani dell’America, della strategia della tensione, dei morti ammazzati senza un preciso perché, dei quindicenni (dell’una e dell’altra ‘sponda’) mandati allo sbaraglio negli anni del terrorismo e della contrapposizione ideologica…per poi ritrovarsi …quelli più ‘furbi’…ex, tutti quanti (siano rossi o neri), a dirigere una qualche redazione di un qualche gazzettino sistemico o ad occupare (culi flaccidi) uno scranno parlamentare al servizio di “Israele”.

Ora noi diciamo: abbia il coraggio Marco Pasqua – e lo abbiano tutti i ‘Marco Pasqua’ di questa cazzo di società senza volto, senza dimensione e senz’anima dove la politica è solo interesse e la mediocrità regna sovrana, dove il modello ‘ameregano’ trionfa e ben viene rappresentato dai sedici anni quasi ininterrotti di berlusconismo imperante …il trionfo del nulla…la parodia del politico in salsa massonico-pidduista altro che ‘meritocrazia’….siamo davanti all’apoteosi del più indigestibile vuoto ideale , teatrino dell’assurdo che si ‘tinge’ di bunga bunga arcoriani, veline, velette, censura sistematica e leggi speciali ad personam…poi ci ‘raccontano’ l’altra fola …che vorrebbe una “legge uguale per tutti”…siamo alla fattoria degli animali di orwelliana memoria dove tutti gli animali sono uguali ma qualcuno, guarda un po’ il ‘caso’, è sempre un po’ più uguale di tutti… e intanto il paese va letteralmente a puttane, aumenta la disoccupazione, l’economia arretra, di ripresa se ne parla da anni ma nessuno sa minimamente cosa sia e dove stia di casa, il precariato è una triste tristissima realtà…per non parlare poi dei morti per mafia, dell’usura che semina tragedie familiari inenarrabili o del migliaio di vittime del lavoro… stime ISTAT 8 milioni di italiani sotto la soglia di povertà…13,5% …’complimenti’ per i risultati ottenuti …e meno male che era una “crisi psicologica”…mavaffanculo va…) – di riportare , se seriamente intende scrivere di “questione ebraica” – l’articolo del “Jewish Chronicle” di Londra del del 3 marzo 1939 che affermava: “Noi non daremo la pace al mondo. Il problema ebraico avrà sviluppi che faranno fremere tutti i dirigenti politici sensati. Il problema ebraico si alzerà dinanzi a essi con una forma e una realtà così pressante e così acuta come mai nel corso della storia. I dirigenti politici delle varie nazioni potranno fare ciò che vorranno, ma le nazioni non si sbarazzeranno del problema ebraico. Questo problema apparirà come la testa della famosa idra in tutti gli ambienti diplomatici e sbarrerà il passo a ogni tentativo di distensione internazionale.
Il problema ebraico è tale che noi ebrei non lasceremo la pace al mondo per quanto zelo possano impiegare gli uomini di Stato e gli angeli della pace per conseguirla”

Questo scrivevano i giudei sei mesi prima dello scatenamento della guerra condotta dall’Internazionale Ebraica contro l’Europa dell’Ordine Nuovo delle Rivoluzioni Nazionali fasciste e nazionalsocialista…e gli Ebrei, usciti ‘vincenti’ dal conflitto, hanno imposto la loro lex judaica…forche caudine sioniste e ‘vae victis’…

Ora noi affermiamo: il Nazionalsocialismo ha subito una sconfitta militare non una sconfitta ideologica, politica, sociale o economica. Ed è questo che ancora oggi ‘spaventa’ la Sinagoga, perchè quel modello di sviluppo funzionava e restituiva ai popoli e alle nazioni la loro sovranità monetaria e politica.

Per uscire dall’impasse che attanaglia le nazioni usuraie dell’Occidente c’è solo una soluzione: un altro sistema di sviluppo economico ed industriale che non sia predominio e ‘pascolo’ dell’alta finanza internazionale e delle 300 famiglie di strozzini che si spartiscono il pianeta.

‘Deliri’? Mah…se a voi sembrano deliri questi noi pensiamo a coloro che, tra messianismi escatologici e autentiche utopie razzistico-genetiche, attendono il ‘sacro’ avvento dell’edificazione del terzo tempio di Gerusalemme(1), tra esperimenti di eugenetica applicati ai “cohanim” (coppie di neonati della tribù dei Cohen tradizionalmente aspiranti alla via sacerdotale nella visione ebraica di una “via spirituale” rovesciata) nel deserto del Negev e i misteri della decima vacca rossa (2) necessaria all’ebraismo internazionale per propiziare il ‘rito’ di purificazione supremo (il popolo d’Israele sarebbe in stato di impurità dalla distruzione del secondo tempio nel 70 d.C.) senza dimenticarci della minaccia nucleare rappresentata dalle trecento e più testate atomiche presenti nel complesso di Dimona….

Chi è che delira?

Au revoir….’statici’ bene…

DAGOBERTO HUSAYN BELLUCCI

Direttore Responsabile Agenzia di Stampa “Islam Italia”

Note –

1 – si veda all’indirizzo informatico di un portale ebraico come il rabbino in questione parla della visione ‘profetica’ della ricostruzione del terzo tempio di Gerusalemme: http://www.moshiach.it/Tempio/terzo/sara_eterno.asp

2 – scrive Miguel Martinez sulla vicenda della “vacca rossa”: “…l’esistenza di un piccolo movimento ebraico che mira alla costruzione di un Terzo Tempio sulla Spianata. Le leggi giudaiche presuppongono in teoria un Tempio funzionante; ma per la maggior parte degli ebrei religiosi, la sua realizzazione è demandata al Messia. Il movimento che opera per la costruzione del Tempio è quindi una forma del tutto moderna di estremismo politico-religioso. A ogni principale festività ebraica, i Fedeli del Monte del Tempio compiono una marcia verso la Spianata, accompagnati da un camion che porta la pietra angolare del futuro edificio; e da cinque anni un gruppo di coloni a ogni Pasqua sacrifica un agnello nei pressi del Tempio. Due ex-hippy americani, intanto, hanno preparato le prime trombe che i 38.000 leviti del Tempio dovranno suonare a turno. Con tavolini piazzati per strada, il Centro per i Kohanim cerca di convincere i cittadini israeliani che ritengono di avere sangue sacerdotale a donare campioni di materiale genetico ricavato dalle guance, per determinare se abbiano o meno l’aplotipo YAP DYS19B del tipo previsto.
Di cruciale importanza è il paradosso della Giovenca Rossa. I morti ebrei emanano ciò che i greci avrebbero chiamato un miasma, che rende impuri non solo chi li tocca, ma persino chi passa nelle loro vicinanze; e l’impurità si estende come un contagio, da vivo a vivo, fino a contaminare l’intera comunità. L’unico rimedio per questa impurità della comunità era costituita, all’epoca del Tempio, dalle ceneri di una giovenca rossa, sacrificata e bruciata, e poi impastate con acqua. Con la distruzione del Tempio, tutti gli ebrei diventano impuri secondo la loro stessa legge. Essi non devono contaminare il sito del Tempio; e quindi non potrebbero nemmeno ricostruirlo. Occorre perciò trovare una vacca completamente rossa, senza un solo pelo bianco. Ma chi la potrà uccidere, se nessuno è abbastanza puro da compiere il sacrificio? I tentativi in corso per risolvere questo dilemma fondamentale si svolgono in maniera romanzesca tra ingegneria genetica, truffatori, archeologi improvvisati e il bizzarro intervento di un allevatore pentecostale statunitense.
Il movimento ricostruzionista è vissuto come un elemento pittoresco della variegata società israeliana, fino al fatidico anno 5761. Secondo la legge ebraica, la massa d’acqua necessaria per un bagno purificatore è pari a quella spostata da 5.760 uova. Fu quindi, sostengono alcuni cabalisti, nell’anno 5.761 del calendario ebraico – iniziato un paio di giorni dopo la visita di Sharon alla Spianata – che doveva cominciare la purificazione della Terra dai gentili.
E in effetti poco dopo, mezzo milione di israeliani, laici compresi, giurarono di mantenere il dominio su tutta Gerusalemme in una spettacolare manifestazione. E quando i Fedeli del Tempio marciarono sulla Spianata il 13 febbraio 2002, per festeggiare il primo spicchio della luna di Adar, in testa alla manifestazione c’era addirittura il sindaco di Gerusalemme, Ehud Olmert, assieme a diversi membri del parlamento israeliano. Ciò non deve sorprendere. Infatti, i fondamentalismi non sono un ritorno al Medioevo, come sostiene spesso un secolarismo superficiale. Ce lo dimostra il fenomeno quasi inedito in Italia dei “cristianisti”, delle persone che pretendono di usare il crocifisso come una clava e che sostengono, certo non esplicitamente, che Lepanto sia un luogo più importante del Golgota.
La situazione oggi resta sospesa, ma forse non per molto. In passato, le persone di ogni fede e nazionalità potevano recarsi liberamente sulla Spianata, certamente il luogo più bello di Gerusalemme, a condizione che non pregassero. Da quando Sharon ha compiuto la sua incursione, l’accesso a vietato ai non musulmani; ma anche alla maggioranza dei musulmani, visto che possono entrare solo quelli residenti a Gerusalemme, e devono aver compiuto i quarant’anni. Sharon ha promesso di aprire la Spianata a breve non solo alle visite ma anche alle preghiere degli ebrei, senza ovviamente allentare il divieto per i musulmani: un gesto che cambierà per sempre lo status della zona.

( articolo : “Gli architetti dell’apocalisse – Rinascerà il Tempio di Gerusalemme” all’indirizzo informatico: http://www.kelebekler.com/occ/tempio.htm )

E noi poi saremmo quelli che ‘delirano’? Mah…. In ogni caso consigliamo la lettura dell’ottimo saggio di Maurizio Blondet “I Fanatici dell’Apocalisse” , Ediz. “Il Cerchio” di Rimini 2002;