La “Bloody Sunday” in Irlanda del Nord

30 Gen

La “Bloody Sunday” in Irlanda del Nord

La “domenica di sangue” fu uno degli episodi più violenti della lunghissima battaglia tra i cattolici dell’Irlanda del nord ed i protestanti inglesi che la occupavano. Il governo inglese ha chiesto scusa solo due anni fa

 

All’inizio degli ann’70 in Irlanda del Nord la tensione era altissima. La lotta tra gli irlandesi cattolici occupati dagli inglesi ed il governo di Londra si protraeva da sempre, ed aveva ripreso letteralmente fuoco con la nascita, nel 1916 dell‘IRA, Irish Republican Army, l’esercito di liberazione irlandese, una delle formazioni indipendendiste più agguerrite e dure di tutta la storia.

Inoltre nel 1926 la parte meridionale dell’isola verde si era resa indipendente dall’Inghlterra,, l’Eire, ponendo fine alla guerra ufficiale tra i due paesi. Ma l’IRA ha proseguito per anni la sua battaglia, provocando migliaia di morti e subendone a sua volta altrettanti.

Uno degli episodi più feroci in questa guerra tra Londra e Belfast, la “capitale” della zona nord dell’Irlanda accadde il 30 gennaio del 1972. Era una domenica e da qui il nome con cui è passato alla storia “Bloody Sunday” la domenica di sangue.

A Derry, la seconda città del nord, che gli inglesi chiamavano Londonderry dal 1600, si stava svolgendo una manifestazione pacifica per rivendicare i diritti civili della popolazione cattolica sottoposta all’occupazione degli inglesi protestanti. All’improvviso un gruppo di paracadutisti dell’esercito inglese aprì il fuoco sulla folla inerme. Fu un massacro : 14 morti e 12 feriti gravi, più altre decine di persone colpite in modo meno grave.

L’episodio ebbe immediatamente molta risonanza e scatenò reazioni in tutto il mondo perché apparve subito chiaro che era stata attaccata gente senza armi, pacifica e che dopo i primi colpi stava cercando di portare in salvo i feriti. Per anni il governo inglese rese nota una versione dei fatti che giustificava l’attacco dei suoi parà ma nel 2010, il rapporto di Lord Saville di Newdigate ha fatto finalmente giustizia di quanto accaduto quaranta anni fa ed ha ufficialmente chiesto scusa ai familiari delle vittime di quella giornata di sangue.

 

( Fonte: www.iljournal.it )

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: