Archivio | maggio, 2012

ULTIMO

29 Mag

ULTIMO

 

 

 

 

 

–         di Dagoberto Bellucci

 

 

 

 

 

 

“Lo show finisce qua

ognuno se ne va…”

 

( Edoardo Bennato – “Lo show finisce qua” – Album “E’ arrivato un bastimento” )

 

 

 

 

 

 

 

 

Un anno fa, più o meno in questo periodo, aprivamo il nostro primo – e crediamo proprio che sarà anche l’ultimo – blog autogestito dopo esserci ‘affidati’ (…si fa per dire…iniziative altrui neanche richieste…) nel recente passato a ‘terzi’…

 

Oggi mettiamo la parola fine anche a questa affatto breve esperienza (…1 anno può apparire breve soltanto a chi non lo vive fino in fondo…o, peggio, a chi non lo vive affatto…a noi è sembrato, comunque, un anno vissuto ‘pericolosamente’ – più o meno come tanti altri – nel saliscendi di situazioni esistenziali e nel bailamme quotidiano di quella che, piaccia o dispiaccia ai più, resta una vita vissuta a precipizio…) senza niente da aggiungere, senza rimpianti e sostanzialmente senza neanche la volontà di scrivere alcun ‘totale’.

 

Un anno di esperienza scrittoria caratterizzata da avvenimenti nazionali e internazionali non dissimili (…diciamo pure monotoni…) da quelli del passato e da altrettante esperienze personali sublimate da una monotonia diventata quotidianità.

 

Siamo stanchi. E lo siamo indipendentemente da ciò che accade attorno a noi perciò ‘passiamo la mano’ e, da ora in poi, resteremo alla ‘finestra’ senza particolari rimpianti e al di là dell’approvazione o disapprovazione altrui, delle vicende miserevolissime dell’umanità intera (di cui oggettivamente non ci frega un cazzo) e di quelle vuote individualità che incrociamo distrattamente in percorsi che non portano mai a niente (…”verso le strade che non portano mai a niente” ‘cantava’ Francesco Guccini in ‘Dio è morto’…).

 

D’altronde questo è il presente. Un presente stancante, ripetitivo fino alla noia e oltre, mortale nella sua uniformità omologante fino alla nausea.

 

Continuare a ‘raccontare’ realtà troppo distanti e lontane per essere anche solo minimamente concepite non ha nè avrebbe ancora alcun senso (oltretutto ci sono già gli ‘altri’ che vi ‘raccontano’ di Libano, Siria, Palestina, Iran…fatevele ‘raccontare’ da ‘loro’…ma almeno fatevele ‘raccontare’ giuste…).

 

Probabilmente non lo ha mai avuto ma, almeno prima, facevamo ‘finta’ che ne avesse uno…

 

Oggi non ci riusciamo più. Né ci interessa oggettivamente sapere cosa pensino gli animaletti parlanti ammaestrati dalla Sinagoga Mondialista.

 

‘Tenetevi’ i vostri controllori giudei, lustrate loro scarpe e polsini, riverite genuflessi il padrone con kippah che più di questo non riuscite a fare…

 

Più del nostro disprezzo assoluto onestamente non riusciamo a ‘concedervi’…e dopo il disprezzo non rimane che la più totale indifferenza.

 

Quella che riserviamo a chi c’era e a chi ci sarà perché, al di là di qualunque ‘proclama’ – più o meno “bellicoso” – proveniente dal girone infernale degli eterni fuorigioco dell’antagonismo sistemico italiota (…di ‘destra’, centro o ‘sinistra’…poco cambia e poco cambierebbe anche se questi provenissero da Marte…); la realtà circostante è sconcertante e dominata dalla fetida canaglia dei senza volto contemporanei, i burattini al servizio permanente ed effettivo di “Israele” …che sarà sempre ‘vincente’ …d’altronde è facile…con ‘questi’…; per e verso i quali anche l’indifferente disprezzo sarebbe una concessione eccessiva…

 

Dunque finisce qui…senza ‘se’ e senza ‘ma’…

 

Abbiamo ‘dato’…

 

Quello che c’era da fare è stato fatto. Quello che c’era da scrivere è stato scritto.

 

 

Non più “au revoir” ma, semplicemente, Addio.

 

 

 

 

 

 

 

DAGOBERTO HUSAYN BELLUCCI

 

Direttore Responsabile Agenzia di Stampa “Islam Italia”

 

29 Maggio 2012

Un’altra vita (Franco Battiato)

27 Mag

 

 

“Non servono più eccitanti o ideologie
ci vuole un’altra vita”

( Franco Battiato – “Un’altra vita” – Album “Orizzonti perduti” 1983)

Iran’s letter to the UNSG on recent remarks by Defense Minister of the Israeli regime

26 Mag

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il presente documento della Delegazione della Repubblica Islamica dell’Iran presso le Nazioni Unite.

 

Iran’s letter to the UNSG on recent remarks by Defense Minister of the Israeli regime

 

In the name of God, the Compassionate, the Merciful

 

 

No. 287                                                                                                             25 May 2012

 

Excellency,

 

 

I wish to draw your attention to the remarks by Ehud Barak, Defense Minister of the Israeli regime reported by international media on 23 May 2012 wherein he unwarrantedly and under erroneous and false presumptions on Iran´s peaceful nuclear activities, threatened the use of force against the Islamic Republic of Iran by signaling the likelihood of an Israeli attack on Iran´s nuclear facilities and saying that “nuclear Iran is intolerable and no options should be taken off the table”. In this regard I would like to state the following:

 

The Islamic Republic of Iran expresses its deep concern over, and strong condemnation of such a provocative, unwarranted and irresponsible statement by the Israeli regime´s Defense Minister as well as other officials of that regime has frequently threatened Iran with military strike. Such statements are in flagrant violation of the most fundamental provisions of the Charter of the United Nations and the basic principles of international law, and are against the global efforts to strengthen regional and international peace and security.

 

Iran is a leading nation in rejecting and opposing all kinds of weapons of mass destruction, including nuclear weapons. As a State party to the Treaty on the Non-Proliferation of Nuclear Weapons, the Islamic Republic of Iran has on many occasions, including in relevant international forums, officially declared that nuclear weapons as the most lethal and inhumane weapons have no place in the defense doctrine of the country. Furthermore, since 1974 Iran has spared no efforts in the realization of the nuclear-weapon-free zone in the Middle East within the United Nations framework and the Non-Proliferation Treaty Review Conferences.

 

I wish also to reiterate my Government´s position that the Islamic Republic of Iran has no intention to initiate any attack against other nations. Nonetheless, in accordance with its inherent right under Article 51 of the Charter of the United Nations, Iran would not hesitate to act in self-defense to respond to any attack against the Iranian nation and to take appropriate defensive measures to protect itself.

 

It is ironic, however, that such inflammatory remarks and baseless allegations against Iran’s peaceful nuclear program is uttered by officials of a regime that has an unparalleled record of crimes and atrocities amounting to crimes against humanity and its clandestine development and unlawful possession of nuclear weapons which is the unique threat to regional as well as international peace and security.

 

I should be grateful if you would have this letter circulated as a document of the Security Council.

 

 

Mohammad Khazaee

Ambassador

Permanent Representative

 

 

 

H.E. Mr. Agshin Mehdiyev

President of the Security Council

United Nations, New York

 

cc: H.E. Mr. Ban Ki-moon

     Secretary General

    United Nations, New York